|
Ci si deve rivolgere
alla sede A.V.I.S. per avere informazioni sui Servizi di raccolta sangue
o Trasfusionali nella zona. Le donazioni possono essere effettuate,
per legge, ad intervalli minimi di 90 giorni (le donne possono effettuare
due donazioni all'anno) e comportano il prelievo di 400-450 cc. di sangue,
prontamente reintegrati dall'organismo. Occorre presentarsi a digiuno.
CONTROLLI PER
L'IDONEITA'
Le visite mediche periodiche e i controlli di laboratorio cui sono sottoposti
i donatori ne tutelano la salute e rendono possibile la diagnosi precoce
di eventuali malattie. Citiamo alcuni di tali controlli: esame emocromocitometrico,
ricerca antigene australia, sierodiagnosi per la lue, esame urina, transaminasi,
colesterolemia, azotemia, glicemia, VES, ANTI-HIV, HCVab.
RIPOSO POST-TRASFUSIONALE
La legge n. 107 del 1990 riconosce il diritto ad una giornata di riposo
al donatore sottoposto a prelievo di sangue per trasfusione e alla corresponsione
della normale retribuzione per la medesima giornata. Tale retribuzione
viene rimborsata al datore di lavoro dal Fondo Sanitario Nazionale,
attraverso l'I.N.P.S.
IL "COSTO"
DEL SANGUE
Il sangue donato non ha alcun costo. Il personale che lavora nel settore,
le attrezzature, i materiali usati determinano ovviamente una spesa
di esercizio, che è a carico del Fondo Sanitario Nazionale, per
il tramite delle Regioni. Perciò il paziente che usufruisce di
trasfusioni di sangue (o di suoi componenti o derivati) non affronta
alcun costo.
|